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Pensiero e progetto, la responsabilità italiana.

il prossimo 30 maggio a Pisa si terrà il quarto seminario del ciclo PENSIERO E PROGETTO curato da Lina Malfona e Riccardo Butini quali membri del Comitato Scientifico della Sezione Toscana, che vedrà come lecturer l’architetto PAOLO ZERMANI e dal titolo LA RESPONSABILITA’ ITALIANA.

“In Italia ogni metro quadrato di terra che noi scaviamo custodisce ciò che resta del corpo e degli atti di un uomo vissuto nei secoli precedenti.

Questa terra è dunque sacra.

Cosa ci autorizza a dimenticarlo?

E’ a partire da tale considerazione, profondamente propria alla condizione italiana ,ma generalmente estensibile al contesto occidentale europeo, che trova ragione il mio lavoro di architetto.

Si tratta di una” simmetria di abbandono e ravvivamento”, mai di una ripetizione, attuata attraverso un persistente incastro di antico e di nuovo.

Attraverso questa consapevolezza è stato possibile definire, fino ad ora,anche nel magma della contingenza attuale, il profilo identificativo di lunga durata del nostro stare..

Venti secoli di accumulo esperienziale dovrebbero averci insegnato che l’affidamento al sistema aperto e imperfetto della delega in bianco al tempo presente non è meno infantilmente ingenuo dell’affidamento fuori tempo al sistema chiuso e perfetto dell’antichità.

Il relazionarsi nell’architettura con le parti di questo paesaggio, con le loro misure, non significa contrattare una resa, ma cercare una continuità.

L’unicum geografico e culturale detto Occidente, di cui anche il nome evoca il tramonto, oltre ad apparire oggi una civiltà in declino, costituisce in realtà un vivo e complesso patrimonio genetico di cui l’Italia è,per prima, espressione paradigmatica,

Un ruolo del quale è necessario assumere la responsabilità esercitando il reimpianto e non il rimpianto”.

(Paolo Zermani)

L’evento prevede il rilascio di 2 Cfp per Architetti mediante l’iscrizione tramite il portale servizi formazione del CNAPPC da parte dell’Ordine Architetti PPC di Pisa con iscrizione al codice ARPI581.

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